Il successo crescente dei piatti pronti

Il successo crescente dei piatti pronti

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È sufficiente percorrere le corsie di un qualsiasi supermercato all’interno di un centro commerciale per rendersi conto di come lo spazio destinato ad accogliere i cibi pronti sia aumentato costantemente nel tempo. Se questa tipologia di alimenti era nata per far fronte alle esigenze dei single, i cambiamenti avvenuti all’interno del mercato del lavoro, caratterizzato da orari sempre più flessibili, ha portato anche molte famiglie a trovare una risorsa insperata nei piatti pronti, sia freschi che surgelati.

Il settore include un gran numero di prodotti, da quelli da forno alla carne (e ai sostituti), dal pesce (e frutti di mare) ai dessert. A favorire la crescita è anche il fatto che tali alimenti vengono ormai considerati dai consumatori genuini e naturali. Curioso il fatto che un maggior orientamento verso i piatti pronti sia affiancato ad un’altrettanta positiva tendenza dei prodotti salutistici.

L’offerta non prevede solamente piatti pronti meno semplici da realizzare (dai tramezzini ai burger vegetali); anche i piatti „gourmet“, molti dei quali tradizionalmente preparati in casa, hanno superato la diffidenza degli acquirenti. Questa tendenza dimostra la voglia, da parte di questi ultimi, di non rinunciare a pranzare o a cenare con gusto e ricercatezza anche quando il tempo a disposizione non consente loro di cucinare, evitando di dover necessariamente recarsi in un ristorante. Tra i piatti pronti preferiti, sono quelli italiani ad aver conquistato il favore dei consumatori; i sapori e gli aromi, ma anche la genuinità degli ingredienti vengono ritenuti elementi tipici. Proprio l’Italia è uno dei Paesi nei quali il settore dei piatti pronti è stato oggetto di un vero e proprio „boom“; nonostante il costo degli alimenti non sia indifferente, il risparmio di tempo ha portato ad una crescita del fatturato pari al 23,4% tra il 2015 e il 2016.

In particolare, sono i primi piatti e le preparazioni esotiche a trainare il settore; sembra essersi pienamente ripreso dopo il periodo difficile, successivo alla crisi economica, tanto da vedere all’opera più di 3.000 aziende. Ai piatti pronti non ricorrono solamente le famiglie; anche numerosi bar si sono attrezzati, per fornire alla clientela un’alternativa ai tradizionali panini. La pausa pranzo, proprio grazie alla presenza di piatti pronti, può rappresentare l’occasione per assaporare qualcosa di diverso, dovendo attendere solo pochi minuti prima iniziare a mangiare.

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