Dolci: sempre più pasticcerie riescono a conquistare il mercato grazie a ricette...

Dolci: sempre più pasticcerie riescono a conquistare il mercato grazie a ricette regionali e locali.

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Torte e pasticcini rappresentano peccati di gola irresistibili per un grande numero di persone. Se anche tu sei un appassionato di dolci, e allo stesso tempo ami viaggiare alla scoperta delle specialità enogastronomiche, ti sarai reso conto del grande numero di pasticcerie sorte negli ultimi anni, a testimonianza del grande successo di questo settore, soprattutto in Italia.

A caratterizzare il settore, in particolare, è il gran numero di specialità locali, in grado di rendere onore alla ricchezza di materie prime della penisola. A Prato, ad esempio, le pasticcerie sono famose per i cantucci, una specialità che si differenzia dai classici cantucci toscani perché ottenuta da un impasto privo di grassi e lieviti. Assaporarli inzuppati nel „vin santo“ significa regalarsi un momento di pura estasi. Sempre in Toscana vengono realizzati i ricciarelli di Siena, un prodotto IGP il cui impasto vede la presenza di canditi e vaniglia.

In Piemonte, invece, è possibile acquistare i „Nocciolini di Chivasso“, dolcetti a base di meringa e nocciole piemontesi. Nati nel 1904, vengono venduti nell’intero territorio italiano all’interno di scatole di latta. Sempre nel Nord Italia, in provincia di Pavia, sono famose le „Offelle di Parona“, biscotti secchi dalla tipica forma ovale, la cui nascita risale agli ultimi anni dell’Ottocento. Gli ingredienti utilizzati (farina, lievito, burro, uova, zucchero e olio d’oliva) sono semplici, ma il risultato finale, in termini di dolcezza e sapore, è unico. Dalla provincia di Varese arrivano gli „Amaretti di Saronno“, a base di zucchero, bianco d’uovo e armelline; possono rappresentare sia uno sfizio da consumare in ogni momento della giornata che un ingrediente da impiegare per ottenere dolci come il „bunet“.

Molte sono anche le prelibatezze del Sud Italia. La Campania, ad esempio, si caratterizza una pasticceria particolarmente ricca, nella quale la parte del leone spetta a Babà e sfogliatelle, pastiera e struffoli. In Puglia, invece, si realizzano dolci fritti come le cartellate e i porcedduzzi, le scarcelle e il pasticciotto. In Sicilia, originari di Modica sono i „Mpanatigghi“; l’impasto di questi dolcetti a forma di mezzaluna vede non solo la presenza di ingredienti classici quali zucchero, cioccolato, noci, mandorle e cannella, ma anche chiodi di garofano e, soprattutto, carne di manzo. Sempre la Sicilia è conosciuta per i cannoli, nati molto probabilmente nei monasteri, il cui ingrediente principale è la crema di ricotta di pecora, rigorosamente freschissima, inserita in una cialda di pasta fritta (di forma cilindrica), decorata con scorze di arance o, nella zona di Catania, con una golosa granella di pistacchi.